Assistente chiamate lavoro: da registrazione a evento in calendario
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Repository files (latest commit first)
Filename Latest commit message Latest commit date
centralscrutinizer21 c2b8c6c1b4 Il verso del vetro è registrato, non sintetizzato
Il suono finto si sentiva che era finto: banda larga, niente nota. La
registrazione di Maria sul sporco ha il verso vero, la nota fra 700 e
1300 Hz che il vetro ha e nessun generatore qui dentro ha mai avuto.

La fonte sta in branding (44 KB di solo audio, tolta dal video) e il
script la taglia: tre finestre, le più piene, normalizzate e sfumate ai
bordi. Tre e non una perché lo stesso frammento sette volte si annuncia
come un loop alla terza. Il ritmo per passata scende a un settimo di
semitono per volta: sopra il semitono un suono vero smette di sembrare
se stesso.
2026-10-08 19:58:20 +02:00
.github/ISSUE_TEMPLATE L'anno riparte da dove era rimasto, e chi usa l'app può chiedere una modifica 2026-10-08 10:58:03 +02:00
app Il verso del vetro è registrato, non sintetizzato 2026-10-08 19:58:20 +02:00
branding Il verso del vetro è registrato, non sintetizzato 2026-10-08 19:58:20 +02:00
core-asr Coerenza del progetto finito: catalogo allineato, gesto tap-only documentato, submodule fetchabile, release APK 2026-09-23 05:54:13 +02:00
core-diar Diarizzazione, enrollment vocale e review: dialogo "chi ha detto cosa" 2026-09-19 14:56:33 +02:00
core-geo Un lavoro solo: la mappa del punto e l'indirizzo che torna corto 2026-10-07 19:09:47 +02:00
core-llm Il repo è pubblico: licenze sue, chiave di firma sua, dati dei fixture finti 2026-10-08 16:24:54 +02:00
core-model Ridenominato il pacchetto in it.carazza; home a correnti con Cantiere/Incassi/Registrazioni 2026-09-18 14:48:28 +02:00
gradle Un lavoro solo: la mappa del punto e l'indirizzo che torna corto 2026-10-07 19:09:47 +02:00
keystore Assistente chiamate lavoro: pipeline registrazione -> bozza -> evento calendario 2026-09-16 23:49:40 +02:00
libs Diarizzazione, enrollment vocale e review: dialogo "chi ha detto cosa" 2026-09-19 14:56:33 +02:00
LICENSES Il repo è pubblico: licenze sue, chiave di firma sua, dati dei fixture finti 2026-10-08 16:24:54 +02:00
native Coerenza del progetto finito: catalogo allineato, gesto tap-only documentato, submodule fetchabile, release APK 2026-09-23 05:54:13 +02:00
scripts Il verso del vetro è registrato, non sintetizzato 2026-10-08 19:58:20 +02:00
.gitignore L'anno riparte da dove era rimasto, e chi usa l'app può chiedere una modifica 2026-10-08 10:58:03 +02:00
.gitmodules native/qwen-asr come submodule 2026-09-16 23:51:19 +02:00
AGENTS.md Il repo è pubblico: licenze sue, chiave di firma sua, dati dei fixture finti 2026-10-08 16:24:54 +02:00
build.gradle.kts Assistente chiamate lavoro: pipeline registrazione -> bozza -> evento calendario 2026-09-16 23:49:40 +02:00
DESIGN.md Il repo è pubblico: licenze sue, chiave di firma sua, dati dei fixture finti 2026-10-08 16:24:54 +02:00
gradle.properties Assistente chiamate lavoro: pipeline registrazione -> bozza -> evento calendario 2026-09-16 23:49:40 +02:00
gradlew Assistente chiamate lavoro: pipeline registrazione -> bozza -> evento calendario 2026-09-16 23:49:40 +02:00
gradlew.bat Assistente chiamate lavoro: pipeline registrazione -> bozza -> evento calendario 2026-09-16 23:49:40 +02:00
GUIDA_FATTURAZIONE.md Costi, registro, fattura PA, export e backup: il lavoro chiude il cerchio 2026-10-08 05:29:09 +02:00
LICENSE Il repo è pubblico: licenze sue, chiave di firma sua, dati dei fixture finti 2026-10-08 16:24:54 +02:00
mise.toml Assistente chiamate lavoro: pipeline registrazione -> bozza -> evento calendario 2026-09-16 23:49:40 +02:00
NOTICE Il repo è pubblico: licenze sue, chiave di firma sua, dati dei fixture finti 2026-10-08 16:24:54 +02:00
README.md Il repo è pubblico: licenze sue, chiave di firma sua, dati dei fixture finti 2026-10-08 16:24:54 +02:00
REVISIONE_UI.md feat: revisione UI onboarding + modulo fiscale + fix contatti (v0.3) 2026-09-25 13:29:31 +02:00
settings.gradle.kts Diarizzazione, enrollment vocale e review: dialogo "chi ha detto cosa" 2026-09-19 14:56:33 +02:00

Carazza

L'organizzazione di un'attività che lavora in proprio.

Carazza trasforma le telefonate di lavoro in appuntamenti, incassi e memoria. Tu rispondi; la parte noiosa la fa lei: riscrivere l'indirizzo, ricordare cosa aveva chiesto il cliente, segnare la data, preparare i fogli per il commercialista.

È pensata per chi vive di interventi: spazzacamini e lavori correlati — canne fumarie, camini, caldaie, stufe a legna e pellet, comignoli, ispezioni e certificazioni. Persone a cui non interessa come funziona dentro, e che vogliono aprire l'app e capire tutto in dieci secondi.

Non è un assistente che risponde al posto tuo, e non è un software da azienda con venti menu. È la cosa che apri tra un intervento e l'altro e ti dice cosa devi fare, quanto hai incassato e cosa manca.

Funziona su un telefono Android recente, anche senza i servizi Google. Arriva come un unico file da installare: niente negozio delle app, niente account.


Una giornata, con Carazza

1. Ti telefona un cliente. Il telefono registra la chiamata. Carazza non registra niente: legge i file di registrazione che il telefono lascia in cartella e li mette in coda con scritto Da trascrivere.

2. La trascrivi. Tocchi la card e l'app scrive quello che vi siete detti. Puoi farne una alla volta, oppure tenerne premuta una, aggiungerne altre e trascriverle tutte insieme. Il numero sul pulsante conta quelle che si possono davvero trascrivere, non quelle che hai selezionato: un pulsante che promette di più di quello che fa è peggio di un pulsante spento.

3. Rivedi la bozza. Sotto la trascrizione trovi i campi già compilati: il cliente, che tipo di lavoro, in quale giorno e in quale fascia della giornata, l'indirizzo, il prezzo. Sono proposte, non decisioni: ogni campo si corregge con un tocco, e niente parte finché non dici tu di partire. L'ora esatta l'app non la indovina: propone il giorno e una fascia, mattina o pomeriggio, e l'ora la scegli tu.

4. Prenoti. L'appuntamento finisce nel calendario che hai scelto, e l'indirizzo viene messo sulla mappa. Il lavoro diventa confermato solo se quella scrittura sul calendario è riuscita: un lavoro che sembra confermato senza un appuntamento dietro è peggio di un errore che si vede. Se la mappa non risponde, l'appuntamento si crea lo stesso con l'indirizzo scritto.

5. Incassi. A lavoro fatto segni quanto hai incassato davvero. Il prezzo concordato e quello incassato sono due numeri diversi — l'arrotondamento o lo sconto fatto sul momento sono la norma, non l'eccezione — e Carazza scrive quello che dici tu, non quello che si ricorda lei.

6. Fai i documenti. Quando vuoi, dallo stesso lavoro esce la fattura, e più avanti la quietanza o la nota di credito. Ne parlo più sotto.

Se una chiamata non era lavoro, la segni come Non lavoro ed esce dalla coda. Resta però apribile: il giudizio dell'app è un'ipotesi, e devi poter leggere cosa c'era dentro e cambiare idea.


Le tre schermate

Tutto sta in una superficie sola, con tre nomi in alto fra cui si scorre col dito.

Schermata Risponde a
Registrazioni le chiamate arrivate, da trascrivere e rivedere
Cantiere cosa c'è da fissare, cosa è già fissato, cosa è fatto ma non pagato
Incassi i soldi: questo mese, quest'anno, e quello che ancora devi incassare

Il principio che tiene tutto

Contare ciò che hai fatto è un premio. Contare ciò che devi è una colpa.

Per questo i lavori da fissare non hanno un contatore: sono cose da fare, non punti persi. Contano invece i soldi incassati, che sono risultato, e quelli ancora in giro, che sono denaro tuo — non una colpa.

Due conseguenze si sentono subito usando l'app:

  • la schermata vuota è il successo, ma va guadagnata: qui una richiesta che scivola via è un cliente piantato in asso;
  • la card sparisce quando il lavoro è andato a terra, non quando lo ignori: prenota, trascrivi, incassato.

I soldi

Incassi è la schermata dei numeri: il periodo che scegli tu, il totale grande, e il da incassare come credito.

Ogni lavoro ha due numeri di spesa facoltativi, sotto il compenso:

  • i chilometri di andata e ritorno;
  • gli altri costi in euro: la merce comprata per quel lavoro, il pezzo cambiato.

Sono stime digitate a memoria, non misure, e servono a una cosa sola. Sotto il prezzo compare una riga così:

viaggio 12,60 € · altri costi 15 €: restano € 42,40

cioè quanto ti è rimasto in tasca di quel lavoro. I chilometri l'app li moltiplica per il costo al chilometro che hai messo nelle impostazioni.

Se un lavoro non ha un prezzo, il suo margine è sconosciuto, non zero: le due cose si disegnano diverse. E i costi non toccano le imposte: in regime forfettario si paga sul compenso per la sua percentuale, qualunque cosa si sia speso.


Il registro dell'anno

Dalla schermata Incassi si apre il Registro: il libro dell'anno, non del mese.

  • dodici righe, una per mese: lavori, incassato, da incassare, durata
  • i trimestri, perché è così che li chiede il commercialista
  • i totali per cliente e per tipo di lavoro
  • sotto il totale dell'anno, la riga dei costi e di quanto è rimasto
  • se l'anno era già cominciato prima di Carazza, sotto il totale c'è la riga di quello che avevi già emesso: quanti documenti, quanto denaro, e i corrispettivi dell'anno con quell'apertura. È una riga a parte, non una colonna in più: quelle sopra sono cifre che l'app ha visto, questa è una cosa che le dici tu.
  • l'anzianità del credito: quanto denaro è fuori e da quanto tempo. Le fasce dicono «scaduta da 31 a 60 giorni», non «in ritardo»: è contabilità, non una pagella. E c'è una riga a sé per il senza fattura, perché quello che non è mai stato fatturato è la parte più facile da dimenticare.

I documenti

Si fanno tutti dallo stesso lavoro.

La fattura si può fare quando il lavoro è stato fatto, non quando è stato pagato: il documento registra una prestazione resa, e i trenta giorni che il cliente ha per pagare partono da lì. Ogni fattura prende il numero progressivo dell'anno e lo tiene per sempre; sulla riga del lavoro compare la scadenza a trenta giorni, la stessa data stampata sul documento.

Se l'anno era già cominciato — fatture fatte a mano o da un altro programma — il numero da cui ripartire si dice nelle impostazioni, alla card Si comincia da qui. L'app riparte da lì e non ridà un numero già speso; dopo la prima fattura dell'anno quel numero non si può più abbassare, e l'app lo dice invece di farlo in silenzio.

Escono due file con lo stesso contenuto: il PDF da consegnare a mano, e il file per la fattura elettronica da portare in FatturAE o dal commercialista per la firma e l'invio. Se manca un campo che lo schema dello Stato pretende, il documento esce lo stesso e l'app dice esattamente cosa manca: un foglio che puoi consegnare vale più di un errore. Rifarla non raddoppia l'incasso e riapre lo stesso file.

L'app non può leggere quello che risponde il Sistema di Interscambio: non ha una casella da cui leggerlo. C'è un punto, sul lavoro, dove lo scrivi tu — esito, numero di trasmissione, data — perché l'hai letto nella tua posta.

La nota di credito è quello che si fa quando una fattura è già uscita: non si cancella e non si modifica, perché il numero è già speso e il documento è nelle mani del cliente. La nota ha un numero suo (NC0001/2026), un motivo scritto da te e il riferimento alla fattura che storna. Dopo, il lavoro esce dalle fasce di scadenza e finisce in «senza fattura». Una nota per fattura, e poi il pulsante sparisce: due note contro la stessa fattura non direbbero quale delle due è quella vera.

La quietanza è il foglio che dice quando è arrivato il denaro e come. Il modo di pagamento è una riga libera — «assegno numero 4512» deve potersi scrivere quanto «bonifico» — e la data stampata è quella del pagamento, non quella di oggi: una ricevuta ristampata a dicembre per soldi ricevuti a maggio deve dire maggio, o non è più una prova.


I file per il commercialista

Il commercialista chiede file, non schermate. Dalle impostazioni, nella card Dati, si esporta per anno.

Cosa esce A cosa serve
I lavori dell'anno, in un foglio di calcolo la contabilità: date, clienti, compensi, chilometri, costi
Il riepilogo delle fatture emesse il quadro dell'anno, da portare con le fatture
Gli archivi dei documenti i PDF e i file elettronici delle fatture, e le note di credito
Le trascrizioni, in testo quello che vi siete detti, se serve ripescarlo
Le registrazioni audio, in un archivio a sé la voce dei clienti

L'anno si sceglie dalle targhette, e ci sono solo gli anni in cui c'è lavoro. Ogni file passa da un selettore di salvataggio: finisce dove dici tu, e l'app non scrive niente fuori da lì. Se l'anno è vuoto esce un foglio con la sola intestazione, invece di rifiutarsi; solo l'archivio delle fatture dice «non c'è niente da mettere nell'archivio», invece di scrivere un file vuoto.

L'audio ha una riga sua, separata dalle altre: è la cosa più sensibile che l'app tocchi, e deve potersi dire chi ha deciso di farlo uscire.


Il backup

Un solo archivio con dentro i lavori, le trascrizioni, le impostazioni, il logo e le fatture. Prima di sostituire quello che c'è sul telefono, l'archivio viene verificato. La voce dei clienti non entra mai nel backup: si esporta a parte, se serve.


Chiedere una modifica

Quello che l'app non fa, o fa male, si chiede da dentro: Impostazioni → Diagnostica → Chiedi una modifica apre il browser sull'issue già pronta da compilare — cosa stavi facendo, cosa è successo, cosa ti aspettavi — e in fondo la versione dell'app e il modello del telefono.

La versione c'è perché senza, un "non funziona" non si può riprodurre, e chiedersela dopo significa non riceverla.

Serve un account sul posto dove l'app sta di casa: il browser chiede il login una volta, e da lì in poi è un tocco.


Cosa resta sul telefono

L'audio delle chiamate, le trascrizioni, i nomi dei clienti, i lavori, le fatture: stanno sul telefono. Anche trascrivere e capire cosa ha detto il cliente succede sul telefono, senza servizi di terze parti: una volta scaricati i due programmi, funziona anche senza rete.

L'unica cosa che attraversa la rete è l'indirizzo del cliente, quando serve metterlo sulla mappa: viene chiesto a OpenStreetMap, che è il servizio che lo conosce. È una scelta dichiarata, non una scorciatoia: senza le coordinate l'appuntamento arriva nel calendario senza il punto sulla mappa, e se il servizio non risponde l'appuntamento si crea comunque.

Perché chiede quei permessi

A cosa serve
Archivi audio leggere le registrazioni delle chiamate che il telefono ha già salvato
Registro chiamate capire a che chiamata corrisponde un file: chi, quando, se era senza risposta
Contatti mettere un nome accanto a un numero
Calendario leggere gli appuntamenti già presi e scriverci quello nuovo
Microfono le note vocali dettate dal bordo sinistro, e riconoscere la tua voce tra i clienti
Notifiche avvisare quando una bozza è pronta
Esegui in secondo piano finire una trascrizione lunga anche con lo schermo spento

Nessuno di questi manda qualcosa in giro: leggono e scrivono sul telefono.


Come si tocca

Gesto Cosa fa
toccare una card apre quello che la card ha da dire: la bozza, il lavoro, l'errore
tenere premuto su una card la seleziona, per lavorarne più di una insieme
tirare giù ricontrolla se sono arrivate nuove registrazioni
scorrere col dito sul corpo della schermata passa da una schermata all'altra
il bordo sinistro una nota vocale: un lavoro nuovo dettato
il bordo destro una nota scritta: un lavoro nuovo digitato
l'ingranaggio in alto le impostazioni

Le card non si trascinano di lato: quel gesto serve a cambiare schermata, e se lo prendessero loro resterebbero pochi pixel per tutto il resto, con il rischio di prenotare o scartare per sbaglio. Le azioni di una card si raggiungono tutte con un tocco.


Le impostazioni

Poche, e solo cose che valgono per tutti i lavori.

Card Cosa decide
Intestazione i dati della tua attività, quelli che finiscono in fondo alla fattura
Modelli i due programmi che lavorano sul telefono, e la verifica che i file siano a posto
Registrazioni le cartelle dove il telefono lascia le chiamate, ogni quanto le ricontrolla, per quanti giorni tiene l'audio
Lavori quanto dura in genere un intervento, e il costo al chilometro
Si comincia da qui le fatture e le note che avevi già emesso quest'anno fuori dall'app: da quale numero si riparte, e quanto di quello che hai incassato il Registro deve dare per già documentato
Aspetto colori, animazioni, dimensione del testo
Diagnostica quanto ha impiegato l'ultima volta, la prova microfono, la versione dell'app e la voce per chiedere una modifica
Dati backup, ripristino ed export
Zona pericolo cancellare i dati, con scritto prima cosa va via e cosa resta

Il prezzo non è nelle impostazioni: si scrive sul singolo lavoro, accanto al tipo. Il tipo di lavoro è un elenco libero che cresce con te, non un menu da configurare prima. E il calendario di destinazione si sceglie dentro al lavoro, subito sotto la data, perché è lì che viene la domanda.


Al primo avvio

Sei schermate da scorrere, non un modulo da compilare. Chiede i permessi con un solo tasto, e una riga che dice perché li vuole; se ne neghi uno facoltativo, non te lo fa passare per concesso. Dice subito che Carazza non registra le chiamate: legge i file che il telefono lascia in cartella. Propone di scaricare i due programmi che servono a trascrivere e capire. Poi chiede le cose tue: il nome della ditta, l'indirizzo, la partita IVA, il numero REA, il codice dell'attività, l'IBAN, la posta e la PEC. Su partita IVA e codice dell'attività ti dice anche cosa ci ha letto dentro, così l'errore lo vedi mentre lo scrivi. Quasi tutto si può saltare e riprendere dopo.


Cosa non fa

  • Non registra le chiamate. Le registrazioni le deve fare il telefono; Carazza le legge.
  • Non firma e non invia la fattura elettronica. Scrive il file: firma, invio e conservazione restano in FatturAE o dal commercialista.
  • Non legge la risposta del Sistema di Interscambio. Non ha una casella da cui leggerla: l'esito lo scrivi tu.
  • Non sposta un appuntamento già segnato. Se devi riprogrammare, lo sposti dal calendario.
  • Non ha la ricerca. Si trova quello che serve scorrendo le tre schermate.
  • L'obiettivo mensile di incassi non si può ancora scegliere.

Per sapere di più

  • DESIGN.md — come è pensata ogni schermata, e perché
  • GUIDA_FATTURAZIONE.md — le domande da portare al commercialista prima di mettersi a fatturare
  • AGENTS.md — come si costruisce e si modifica il programma
  • LICENSE e NOTICE — il codice è Apache-2.0, le terze parti restano con la loro licenza

Carazza: il dialetto per la fuliggine grossa che si stacca dalla canna fumaria.